22 settembre, 2006

INTERCETTAZIONI;SLC-CGIL SI COSTITUIRA' PARTE CIVILE

(ANSA) - ROMA, 21 set - "La Slc-Cgil ritiene che i lavoratori Telecom siano in questa vicenda parte lesa e darà mandato ai propri legali per costituirsi parte civile nel processo che si celebrerà". Questa la decisione assunta dalla categoria della Cgil che associa i lavoratori delle telecomunicazioni in relazione alla vicenda Telecom.
"L'esito delle indagini dei magistrati di Milano, a proposito delle intercettazioni Telecom, che si sono concluse con 21 arresti, vede emergere con chiarezza come Telecom fosse infeudata da apparati legali e illegali, al servizio di potentati economici e forse istituzionali di svariata natura, con un giro vorticoso di milioni di euro difficilmente riferibili a prestazioni lavorative delle società coinvolte", afferma una nota della Segreteria della Slc.
"Attraverso Telecom spiega il segretario generale, Emilio Miceli - si intercettavano personalità e, come riferiscono i magistrati, anche lavoratori. Era in campo un nucleo affaristico-criminale che ha reso Telecom un'azienda a rischio per la sicurezza del paese e per le libertà dei cittadini". Per Miceli, dunque, "é interesse del Paese e dei lavoratori di Telecom che si vada fino in fondo per liberare l azienda da chi l'ha usata al servizio di interessi al momento non chiari, ma intuibili". (ANSA).


SCALFARI SULLA VICENDA TELECOM

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