02 settembre, 2008

TELECOM:SINDACATI,FISSATI I ‘PALETTI’ PER PROSEGUIRE CONFRONTO

(AGI) - Roma, 2 set. - Il Coordinamento Nazionale delle RSU di Telecom Italia ha ribadito le critiche alle scelte sbagliate del management, che deve modificare i propri atteggiamenti, ed ha indicato i “paletti” in termini di garanzie occupazionali, organizzative e professionali indispensabili per poter discutere seriamente del futuro della principale azienda di tlc del paese. E’ quanto emerso al termine del Coordinamento Nazionale delle RSU di Telecom Italia riunito oggi a Roma. Con un ordine del giorno approvato all’unanimita’, sono state indicate le condizioni e le garanzie necessarie in vista di un possibile confronto sul futuro di Telecom.

“Stara’ ora a Telecom Italia dimostrare o meno la reale volonta’ di ricercare un accordo con il sindacato”, dichiara Alessandro Genovesi, Segretario Nazionale di SLC-CGIL. “Sin dal primo giorno di mobilitazione e poi nel confronto con Telecom tenutosi a fine luglio, come sindacato abbiamo posto la condizione di non discutere meramente della gestione di eventuali esuberi, ma di inserire il tutto dentro una piu’ generale trattativa in grado di garantire a tutti i dipendenti Telecom Italia un futuro certo e una visibilita’ sulle strategie organizzative, occupazionali e industriali del gruppo per i prossimi anni. Questo anche alla luce delle profonde trasformazioni del mercato e della stessa rete Telecom, oggi al centro di un’ampia consultazione pubblica che impattera’ sul futuro dei 20 mila lavoratori di Open Access, sulle integrazioni con le aree di Network e customer e, conseguentemente, sull’intera azienda”. “Troppe voci si sono inseguite, troppe sono le incertezze anche dentro parte del management di Telecom Italia, troppi coloro che vivono alla giornata. Occorre - continua Genovesi - anche in coerenza con gli impegni presi da Telecom verso l’AGCOM e gli altri operatori, che l’azienda dia garanzie reali e dimostri la propria volonta’ di investire sul rilancio industriale di Telecom e sulla vocazione di grande carrier. Occorre garantire l’unitarieta’ dell’attuale perimetro di Telecom Italia e le sue integrazioni funzionali per i prossimi anni contro qualsivoglia esternalizzazione futura o spezzatino della societa’”. (AGI)

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