30 settembre, 2007

COMUNICATO TRATTATIVA SECONDO LIVELLO TELECOM

SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione

Roma, 27 settembre 2007

COMUNICATO: COORDINAMENTO NAZIONALE RSU TELECOM DEL 24 SETTEMBRE 2007

Si è riunito a Roma il giorno 24 settembre, insieme alle Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, il Coordinamento Nazionale delle RSU di Telecom Italia al fine di valutare lo stato di avanzamento del confronto sul contratto di secondo livello.
Le relazioni dei componenti di parte sindacale delle tre commissioni insediate (commissione su PDR; commissione su normative; commissione su orario/reperibilità e indennità logistiche) hanno evidenziato alcuni parziali avanzamenti su materie specifiche: welfare, riconoscimento patologie invalidanti, permessi esame, riduzione dei tempi per i passaggi di livello, formazione mirata.
Mentre si deve registrare una chiusura aziendale su materie importanti come il PDR. Numerosi sono poi i punti della piattaforma su cui l’azienda sta cercando di imporre un proprio modello organizzativo e relazionale.
In particolare il Coordinamento ha evidenziato:
• in relazione al PDR la totale contrarietà alla proposta aziendale di costituire un Premio dove il MOL pesi meno del 60% e sia On/off (cioè valido al fine dell’erogazione dell’intero premio) e dove la misurazione della produttività possa avvenire con gli indicatori proposti da parte aziendale. L’azienda infatti propone uno stravolgimento completo del Premio di Risultato proponendo come obiettivi di produttività obiettivi che sono, prima di tutto, più di redditività e di qualità e che non misurano l’impegno dei lavoratori (come invece dovrebbe essere un indicatore di produttività) oltre ad essere esclusivamente aziendali. Il Premio di Risultato deve invece – come recita il CCNL e il Protocollo del 23 di Luglio del 1993 – essere legato ad obiettivi condivisi tra le parti. Il Coordinamento nazionale per tanto ha ritenuto inaccettabile l’impostazione dell’azienda ed irricevibili per quantità (27 indicatori proposti dall’azienda) e per qualità gli indicatori proposti, in quanto l’azienda sta cercando di trasformare il PDR in qualcosa di identico alle Canvas. Il Coordinamento ha quindi ribadito che la richiesta di inserire la produttività come elemento del nuovo PDR è perché è interesse dei lavoratori vedersi riconosciuti gli sforzi fatti e deve permettere di incidere sull’organizzazione del lavoro, indicando pochi, visibili e trasparenti indicatori che non frantumino il corpo aziendale ma permettano di superare le tante inefficienze organizzative che non possono essere pagate dai lavoratori;
• in relazione alle parti normative occorre registrare una disponibilità solo parziale da parte dell’azienda. In particolare per quanto riguarda capacità e accessibilità alla bacheca elettronica ed al riconoscimento di una rivalutazione degli importi e alla definizione di tempi certi di rientro dal Telelavoro. Maggiori disponibilità sono state registrate per quanto riguarda la gestione della malattia, i permessi 104, la normativa sui permessi esame, il riconoscimento del biglietto ferroviario di 1° classe e la formazione mirata;
• in relazione alle richieste su reperibilità e trasferte e sulla possibilità di meglio regolamentare la flessibilità tempestiva l’azienda ha presentato una serie di prime e generiche controproposte su cui il Coordinamento si è riservato una valutazione più completa solo dopo che l’azienda preciserà meglio le proprie posizioni.
Quindi le Segreterie Nazionali e il Coordinamento Nazionale delle RSU hanno valutato utile un ultimo confronto in sede di commissioni paritetiche al fine di registrare i punti di dissenso, e procedere quindi ad una convocazione del tavolo politico e della delegazione trattante per accelerare il confronto con l’azienda sulla totalità dei temi contenuti sulla piattaforma che comprende anche richieste relative a materie non oggetto dei confronti tecnici delle commissioni (v. Ticket).
Il Coordinamento Nazionale, su proposta delle Segreterie, ha inoltre deciso di istituire un gruppo di lavoro interno al Coordinamento per fare un monitoraggio sull’attuale situazione della rete, in particolare per verificare le condizioni di lavoro e di sicurezza dei colleghi, le inefficienze ed i problemi (già denunciati mesi fa) in relazione al nuovo rapporto con le aziende in appalto, ecc.
Alla fine degli approfondimenti, il coordinamento nazionale valuterà le iniziative sindacali più opportune per sollecitare l’Azienda a trovare soluzioni alle problematiche individuate.

LE SEGRETERIE NAZIONALI SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL

Nessun commento: