29 gennaio, 2010

GOVERNO ALL’ATTACCO

L’esproprio di Telecom

I l governo continua a volere la botte piena e la moglie ubriaca. Lo ha ribadito ieri Paolo Romani, viceministro con delega alle telecomunicazioni e a tenere sotto pressione l’ad di Telecom Franco Bernabé. Romani dice che se Telecom dovesse fondersi con la spagnola Telefònica (oggi azionista della holding Telco che controlla Telecom), la rete resterà sotto il controllo italiano. Davvero il governo pensa che gli spagnoli saranno così sprovveduti da comprarsi Telecom senza il suo asset principale, l’infrastruttura di cui ha il (quasi) monopolio? Sarebbe come provare a vendere a qualcuno un’auto tenendosi però il motore e il diritto di decidere quando deve essere acceso. “la rete non sarà espropriata”. dice Romani. Intanto, però, il governo espropria Bernabé del suo diritto a decidere le sorti di un’azienda quotata in Borsa.

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