17 marzo, 2009

SCIOPERO TELECOM RIUSCITO: ORA AZIENDA TORNI INDIETRO

Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL ringraziano tutte le lavoratrici e lavoratori di Telecom Italia, di Sparkle, delle aziende esternalizzate ex Telecom per la loro partecipazione alla giornata di sciopero e alle iniziative locali del 13 marzo.
Lo sciopero è pienamente riuscito con un’adesione nazionale media intorno al 60% e con punte del 70% e 80% in numerose aree e settori.
Il successo dello sciopero deve ora spingere l’azienda a cambiare radicalmente impostazione. Non si possono infatti scaricare sui lavoratori le incertezze e le difficoltà di un piano industriale conservativo.
Del resto l’azienda ha tutti i numeri per potersi sviluppare senza danneggiare i propri dipendenti: dall’aumento recente del canone al prestito della BEI, fino all’ultima trimestrale e all’emissione con successo di nuove obbligazioni per più di 1,5 miliardi di euro (che mettono in sicurezza finanziaria l’azienda fino al 2012), tutto nelle ultime settimane indica che Telecom può tornare ad essere un grande player di TLC.
Purché investa sulla sua funzione industriale, non svenda ma anzi si rafforzi sul piano internazionale, faccia del presidio sul territorio un proprio punto di forza e ripristini i livelli di investimento sulla rete e su nuovi servizi, garantendo prezzi e volumi per i dipendenti delle aziende esternalizzate ex Telecom.
Insomma che muti radicalmente strategia, rinunciando alle mobilità territoriali come nello spirito dell’accordo del 19 Settembre, scommetta sulla formazione e lo sviluppo delle professionalità, investa su tutti i servizi a contatto con il cliente, inverta la tendenza ad esternalizzare attività tanto sulla rete che sul customer.
Ora l’azienda e il suo management devono dimostrare il “loro” senso di responsabilità. I lavoratori lo hanno già fatto.


Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

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